Le passeggiate nei boschi sono curative, lo dice la Scienza!

Lo sappiamo tutti, le passeggiate nei boschi sono dei veri toccasana, anche solo 10 minuti immersi nella pace e nella maestosità delle nostre foreste ci permette di ricaricare le pile, sentirci più felici e vitali.

Ma qual’è il segreto di una cura così straordinaria e rapida? Una piccola e semplice molecola: il Fitoncide.

In Giappone, negli anni ’80, era diventata di moda una pratica, chiamata shinrin-yoku che prevedeva una vera e propria immersione nei boschi. Letteralmente Shinrin significa “foresta e Yoku “bagno, da cui il termine inglese di Forest Bathing, e secondo gli ideatori, questa pratica è in grado di alleviare i sintomi di ipertensione arteriosa, ansia, stress e anche della depressione oltre che un favorire rinforzo delle difese del corpo.

In Scozia qualche anno fa è iniziato un progetto pilota, denominato Nature Prescriptions, che permette a Medici ed Infermieri del Sistema Sanitario Inglese di prescrivere passeggiate nella natura al posto di farmaci.

Io stesso consiglio a quasi tutti i miei pazienti che si sottopongono a sedute di agopuntura di trascorrere almeno 10 minuti al giorno passeggiando in uno dei tanti boschi che popolano la nostra verde Valle d’Aosta.

Ma cos’è che rende così sano e piacevole il tempo speso in passeggiate nei boschi? Come si accennava all’inizio, parte della risposta sembra essere una molecola, della famiglia dei terpeni, che prende il nome di FITONCIDE. Massimamente presenti nel peperoncino, nell’aglio, nella cipolla, tea tree, querce, cedri, robinie e pini, le fitoncide sono prodotte dalle piante e disperse nell’ambiente circostante al fine di proteggere la foresta da infezioni batteriche, virali e funginee oltre che, in misura minore, da alcuni insetti nocivi. Furono scoperte nel 1928 dal biochimico russo Boris Tokin il quale coniò questo termine che letteralmente significa “ucciso dalle piante” per sottolinearne l’azione protettiva sulle piante che le producono

Solo nel 2010 uno studio di Qin Li et al. ne ha scoperto l’azione sulla salute umana. Lo scienziato nipponico ha potuto verificare come i livelli sierici delle cellule NK (Natural Killer) fossero aumentati dopo una passeggiata nel bosco. Le cellule NK sono dei linfociti particolarmente attivi contro le cellule tumorali o infette da virus con un meccanismo automatico che non richiede l’attivazione da parte delle restanti cellule del sistema immunitario.

L’attivazione di tali cellule, dopo l’esposizione alle Fitoncide spiegherebbe non solo l’azione rilassante (diminuzione dei livelli di adrenalina e cortisolo) delle passeggiate nei boschi, ma anche un vero e proprio effetto curativo grazie ad una maggiore attività dei linfociti Natural Killers.

Quindi, mi raccomando, fate più passeggiate possibili nei boschi e, quando proprio non potete, utilizzate qualche buon Olio Essenziale che possa disperdere nell’ambiente una giusta quantità di queste splendide molecole.